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Snoopy...giovane e carino!Ultima modifica il 9 Settembre, 2008 - 21:16 da francesca Pubblicato da francesca il 9 Settembre, 2008 - 21:16
Snoopy è un giovane maschio veramente carinissimo!!!Da quando è nato vive in canile e per questo all'inizio può dimistrarsi un pò timido, ma gli basta veramente poco per tranquillizarsi e diventare un coccolone!!E' giovanissimo, regalategli un futuro!!!! Matricola 113/07 entrato il 23/01/2007 Aggiornamento febbraio 2008:
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ancora snoopy..
Ho seguito il dibattito che inevitabilmente si è venuto a creare, con la morte del piccolo dolce Snoopy.
Voglio dire che sono d'accordo su ciò che è stato detto, ( e come non esserlo!?) l'unica cosa è che..non trovo giusta l'affermazione di Violet quando ha detto che bisogna " operare con una tassazione pesante in caso di acquisto di un cane di razza ". Come a voler punire chi desidera un cane proveniente da un allevamento.
Non sono d'accordo..perchè come non vanno discriminati i "nostri" cuccioloni sfortunati, non vanno discriminati nemmeno gli altri più fortunati. Una "tassazione pesante" a chi vuole adottare un cane con pedigree,secondo me,è una follia.
E te lo dice una ragazza che ha fatto della cura degli animali sfortunati, e dei cani particolarmente, sia un dovere morale che un'immensa passione,ho adottato un cane e un gatto in canile, e faccio quanto più posso volontariato..
Bisognerebbe invece punire x esempio chi non mette il microchip..cosi da poter risalire al proprietario in caso di ritrovamento di un cane..e se il padrone non vuole piu tenerlo,paga il mantenimento in canile,finchè il cane non esce.
un saluto a tutti e un pensiero al piccolo Snoopy..
cio' che scrive Fabrizio
ciao a tutti, vorrei solo esprimere la mia totale solidarietà con tutte le parole di Fabrizio. Sono tanti i contenuti che in merito al rapporto animali/umani andrebbero affrontati, ma le parole che scrive Fabrizio, forse non esauriscono tutto ma sono semplici quanto lampanti verità.
Ciao Snoopy
Non era mia intenzione divagare con tematiche che, per quanto correlate, andrebbero discusse in altre sedi e in maniera davvero approfondita.
A Barbara posso dire che non m'importa e non m'interessa che la maggior parte degli italiani se ne freghi, come se ne frega di tutto ciò che non porti loro beneficio personale, da loro non voglio e non m'interessa chiedere qualcosa, però forse dovrei pretenderlo dalle Istituzioni un segno di elementare civiltà e coerenza.
Riguardo alla soppressione vi sono molti altri paesi dove non si ammazzano i cani, la Svezia è uno di questi ed il fenomeno del randagismo praticamente non esiste, la loro ricetta?
ad esempio i cani sono TUTTI microchippati e registrati, perchè lo dice la legge e questo basta sia ai privati cittadini, sia ai veterinari, sia agli allevatori e il tariffario per le visite veterinarie è alto, così da scoraggiare chi si voglia togliere "lo sfizio" del prendersi un cane.
Vogliamo discutere le modalità? Però intanto funziona.
Soprattutto negli altri paesi si è capito che non è al cane che bisogna fare riferimento, ma al suo padrone.
E chi infrange la legge PAGA, PAGA SALATO e ci penserà cento volte prima di prendersi un cane e prima di "mollarlo".
E per esperienza posso dire che, a Roma, chi lascia il cane lo fa quasi sempre per futili motivazioni le stesse che l'hanno portato ad adottarlo o a comprarlo.
Così come per esperienza posso dire che di "veri" randagi, ovvero di cani nati e cresciuti in libertà, almeno qua, ce ne sono davvero pochi (che sopravvivono), e la maggior parte restano cani che in passato hanno avuto un padrone.
Basta vedere le condizioni in cui arrivano a Muratella, allo stremo, mangiati vivi dai bigattini, dalla rogna o arrotati dalle macchina, è una mattanza.
A Luisa voglio chiedere una cosa:
le stesse persone che "mollano" il loro cane sulla tangenziale, pensi farebbero la stessa cosa con la loro macchina da rottamare? raramente (purtroppo capita anche questo) ma solo per paura che si riesca a risalire a loro, non certo per dovere civico.
Quindi, tornando ai nostri amati cani, si può affermare che qualcuno non svolga il proprio lavoro come dovrebbe?
Non sono gli animali ad essere un problema, gli animali HANNO un problema, l'uomo, nella fattispecie in Italia.
Ma come detto inizialmente questi discorsi portano un po' fuori dalla reale emergenza alla quale ho fatto cenno ed il punto di partenza, ahimè, è stato Snoopy.
Questo cane in custodia al Comune di Roma e del cui aspetto sanitario era responsabile la ASL RMD (la stessa responsabile sanitaria anche del canile di Muratella) è morto perchè non curato.
Il problema si ripropone perchè gli stessi rappresentanti delle Istituzioni di cui sopra stanno "operando" con le stesse modalità in tutte le strutture di loro competenza (parlo di migliaia di cani).
Interruzione degli esami di laboratorio e diagnostici, blocco delle visite specialistiche, non vi è garanzia alcuna riguardo all'acquisto di medicinali, blocco degli interventi chirurgici e di concerto con questa politica il comune di Roma nelle veci del proprio rappresentante dell'ufficio competente ha interrotto da tempo ogni forma di dialogo, denotando completo disinteresse per la grave situazione con l'aggravio che non paga, in alcuni casi, anche da più di un anno il mantenimento dei cani nei propri canili.
Esemplificando e detto terra terra, è come se chiedendo aiuto per un cane che sta male o è mal nutrito (a questo non ci siamo ancora arrivati...), il padrone del cane stesso vi dicesse "Non ci sono soldi!" e staccasse il telefono...spero non vi capiti MAI
Purtroppo resta il precedente di questa dissennata presa di posizione con la quale dei responsabili legali e pubblici ufficiali che dovrebbero esserne anche i tutori, arbitrariamente, vengono meno nei riguardi di esseri viventi, senza strategia alcuna...se non quella da me prospettatavi sullo sommario svuotamento dei canili...per me è grave ciò che sta succedendo e soprattutto è replicabile ovunque sul territorio nazionale,
...ma "a loro" chi li controlla?
e di questo, il primo a farne le spese è stato Snoopy.
Ricordatevi che i cani di canile ed i randagi non sono l'hobby di qualche associazione animalista o sedicente tale, sono il frutto dell'inciviltà di TUTTI gli italiani, Istituzioni comprese.
Un pensiero a Snoopy.
Fabrizio
"L'uomo deve mostrare bontà di cuore verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini" - Immanuel Kant
SNOOPY - a Fabrizio,Maria,Violet,Marcella e altri come me
Leggendo i vostri commenti, e navigando spesso nel sito, vorrei dire alcune cose e spero che la redazione possa dare il mio indirizzo a Fabrizio per poter approfondire se vorrà.Spero tu sia giovane e che quello che dicii riguardo al pagamento delle cure sia solo per la tua giovane età.I soldi non rendono le persone migliori o capaci,la mia famiglia per pagare le cure del nostro cane ha fatto dei sacrifici, inoltre ti rendi conto che spesso vi lamentate che non vengono curati cani per mancanza di denaro,le cure sono costose! Le cure e i medicinali dovrebbero essere un bene accessibile a tutti, se aumenti il costo non scoraggi chi abbandona un cane ma chi non è benestante.Credo l'abbandono ed il maltrattamento derivi da una cattiva educazione, una grande ignoranza e forse molta cattiveria.Sono convinto che per l'educazione e l'ignoranza possa farsi molto,perchè invece di accusarsi e cercare un colpevole non facciamo qualcosa a riguardo? Credete veramente che avere una maglietta con scritto "volontario" vi renda migliori di tante altre persone? Io non indosso una maglietta cosi, ma faccio quello che posso senza dirlo qui o altrove, lo dico perchè non capisco la diffidenza e l'astio con cui accolgono le persone che si recano in un canile,e ne ho visitati, certo che il cattivo va anche in canile, ma non tutti lo sono, e la diffidenza non credo aiuti.Insegnate quello che sapete a chi viene da voi,istruiteli e consigliateli,troverete molti alleati.L'informazione è importante, sul vostro sito si legge che la giunta comunale non rende disponibili fondi per le cure,su altri che hanno ripristinato il pronto soccorso con ambulanza.Aiutateci a capire,uniamoci,i volontari e i proprietari dei cani (molti almeno),hanno in comune l'amore per gli animali,non siamo nemici da tenere a distanza,parliamoci ed aiutiamoci cosi da poter aiutare i "nostri" amici animali, e per questo ti ricordo la frase che usi tu come tanti, leggila al contrario e noterai che chi non è gentile con i suoi simili non può esserlo con gli animali.I soldi sono per pochi, l'amore è per tutti,condivido molte delle cose che hai scritto ma non è con i soldi che si risolve la cattiveria e l'ignoranza.Un saluto al caro Snoopy da parte mia e da parte di Tequila,la vera autrice dei miei pensieri.
RE: SNOOPY - a Fabrizio,Maria,Violet,Marcella e altri come me
Ciò che ho scritto della Svezia è UN ESEMPIO ... se ne può parlare ma ribadisco, funziona e non credo che solo gli svedesi benestanti abbiano cani;
in ogni caso, non dovendo gestire decine di migliaia di randagi rinchiusi nei canili diventa anche più facile, per lo Stato, supportare chi magari si trovi ad affrontare un'emergenza per problemi economici, nel gestire il proprio cane malato, non credi?
Non è mica sempre tutto nero o tutto bianco...
Riguardo alla "maglietta" non ne capisco l'attinenza, ma se ti può consolare, la mia non l'ho mai presa (e come me tanti altri volontari) e ti risulterà facile controllare a Muratella, in ogni caso volontari che l'hanno presa svolgono egregiamente la loro attività di volontariato - a prescindere - da quella scritta, te ne do atto...anche un po' ridicola. (n.d.r. per chi non lo sapesse, nei canili comunali di Roma ai volontari danno una maglietta (una donazione) con la scritta "VOLONTARIO" sulla schiena).
Hai detto una cosa giusta invitando a non generalizzare nei propri giudizi nei riguardi delle persone.
Io sono volontario, svolgo attività di volontariato con i cani...
forse lo faccio per soddisfazione personale o forse per pagare un debito di gratitudine nei loro confronti che mi hanno accompagnato nella mia vita da quando ero piccolo piccolo dandomi sempre tanto, tantissimo...chi lo sà,
comunque sia agisco come individuo e di ciò che faccio mi prendo carico personalmente, non posso fare lo stesso di tutte le persone alle quali evidentemente fai riferimento ed in ogni caso considera che "sparando nel mucchio" fai sempre delle vittime...meno colpevoli di altre.
Quando sospesero il pronto soccorso con ambulanza m'incavolai come un picchio, perchè avevano levato l'UNICO supporto mobile per la notte (in una città come Roma...). L'averlo ripristinato ed enfatizzato così tanto mi sembra però solo fumo negli occhi considerando che adesso stanno togliendo...in silenzio...l'assistenza veterinaria ed il sostentamento a migliaia di cani.
Quello che ho scritto è vero e si sta verificando ORA, a Roma, nei canili comunali e in tutti i canili convenzionati.
E' bene che si sappia perchè è un bruttissimo segno ed è importante che si ponga subito un freno, perchè non faccia "tendenza" in un futuro molto prossimo, non solo a Roma.
"L'uomo deve mostrare bontà di cuore verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini" - Immanuel Kant
SNOOPY, a Fabrizio e Violet
Sicuramente mi sono espresso male, non sottovaluto assolutamente l'accaduto, ANZI riferendomi all'ignoranza intendevo proprio dire che certe cose non si sanno! NESSUNO le dice alla gente ed è la gente che unita può aiutare a cambiare le cose, nessuno toglie a nessuno il privilegio o la gloria, ma non credete che se anche la gente comune, che abbia un cane o no possa aiutare facendo numero? Non voglio criticare il lavoro dei volontari o degli operatori, ma solo la loro diffidenza ed a volte la superbia, non tutti ovviamente, come per i proprietari dei cani cosi loro, tanti buoni e tanti cattivi. Se oggi non ci sono fondi prova ad immaginare come sarebbe se le cure esterne costassero il doppio, quelle interne costerebbero meno, ma meno del doppio e non meno di ora, controlla negli altri settori o per le visite umane se non è successo cosi. Irrigidire le pene, BENISSIMO! ma attenzione, cosi non si forma una cultura, fatta la legge trovato l'inganno non ti dice nulla? Non voglio generalizzare, ma non mi piace neanche quando a generalizzare sono le persone "all'interno", volontari o dipendenti. A Muratella quando entri ti danno un questionario, l'hai letto? sai dirmi se l'informazione è importante perchè invece non ti danno del materiale informativo invece di chiederti se il piazzale è pulito o meno? Non credo che in Svezia funzioni tutto cosi bene, forse dipende dai cittadini e non dalla legge se qualcosa funziona o meno.Tasse sui cani comprati? ottiam idea, ma siamo in Italia e non riusciamo a fare neanche le multe per chi non raccoglie i bisogni, anche da quelle si potrebbe destinare una percentuale per reinvestirla nelle cure e nel mantenimento, ma non si fanno le multe.Io mi sono recato con fiducia in vari canili, ho visto cose poco adatte, chi ama gli animali si reca in canile per loro e per voi, perchè ha fiducia e cerca aiuto e supporto, questo almeno per la maggioranza, poi se siamo ignoranti potrebbe non esssere una nostra colpa, aiutateci. Ho parlato in prima persona perchè non voglio distinguermi per una maglietta, ovviamente è un simbolo, se ti dicessi che faccio questo o quello, in quel canile o nell'altro sarebbe lo stesso. Se vogliamo cambiare qualcosa aiutiamoci, sostituire il questionario con una raccolta firme, con un semplice depliant informativo potrebbe essere meno prestigioso per il canile ma molto più efficace per i nostri amici. p.s.del servizio pronto soccorso notturno credi che tutti ne erano a conoscenza, prima che fosse tolto o anche ora. Tequila purtroppo non è più fisicamente tra noi, spero le mie parole non siano di disturbo a nessuno perchè è attraverso lei che ora sono in me. Grazie ancora a tutte le persone che in qualunque modo, in silenzio o meno, aiutano tutti i "nostri" amici, ed ancora un saluto a SNOOPY, oltre che a tutti i "nostri" amici.Grazie
Ciao Gianluca, sono
Ciao Gianluca, sono d'accordo su quanto dici a proposito dell'informazione. Aggiungo anzi che ritengo che questo non vada fatto solo al momento dell'adozione ma nelle scuole innanzi tutto, e poi nelle situazioni di aggregamento sociale. Un corretto e consapevole rapporto con gli animali ha un effetto positivo non solo in merito agli abbandoni ma molto più in generale ed in profondità nei rapporti, che siano fra umani o fra umani ed animali.Conoscere e rispettare "l'altro" è la base per l'empatia e l'empatia è la radice di ogni rapporto.Inoltre gli animali, ed in particolare i cani, sono un modello di apprendimento per le emozioni e la dinamica di relazione imprescindibile per gli umani.(Basterebbe considerare la vastissima presenza simbolica di modelli animali negli asili, nelle scuole primarie, nei tests di psicologia, nei racconti e nelle fiabe.....) In questa direzione per la città di Roma c'è un recente accordo fra LAV e SIUA per organizzare delle giornate di zooantropolgia didattica. Ma....si dovrebbe fare molto, molto di più. Sono d'accordo anche quando dici che il denaro non fa il rispetto o l'amore. E che nel caso di adozione da rifugi o canili si dovrebbe aumentare gli incentivi e le facilitazioni anche per l'acquisto dei medicinali e le cure veterinarie. Detto questo però se le conseguenze penali ed economiche fossero più gravi,se veterinari ed allevatori fossero veramente determinati nel chippare e richiedere l'iscrizione all'anagrafe,se i controlli nei periodi critici...ci fossero perchè adesso è difficile addirittura essere aiutati dalle strutture statali quando si raccoglie un cane abbandonato per strada....credo che le cose andrebbero un pò....meno peggio. Riguardo poi al fatto che una struttura del comune come la Muratella non eserciti i necessari controlli ed interventi sanitari sui cani che raccoglie mi pare tema da non poter lasciare correre, e questo non solo ed in primis per il benessre dei cani ma anche perchè parliamo di strutture che bene o male finanziamo tutti noi cittadini attraversole tasse.Una maggiore trasparenza ed anche il coraggio di denunciare apertamente la situazione a gran voce e chiedere che si risolva prontamente invece che passarla sotto silenzio mi pare l'inizio necessario, no? Ancora sul denaro vorrei aggiungere che personalmente ritengo che buono sarebbe, non solo per motivi etici ma considerando l'effettiva attuale situazione di...esubero di cani nei rifugi, ripensare drasticamente la normativa sugli allevatori: esigere degli standard molto più consoni al benessere sanitario ed etologico dei cani,ridurne drasticamente il numero - ma penso che effettuando dei controlli seri e puntuali su standard di alto livello il numero...si ridurrebbe drasticamente da sè- operare con una tassazione pesante in caso di acquisto di un cane di razza dove quella tassa vada direttamente nelle casse dei canili e rifugi ( come dire: siccome acquisto un cane di razza prendo la responsabilità di aiutare un suo conspecifico chiuso in canile) e porre fine ai riproduttori "casalinghi" che, escluse alcune, pochissime, persone che veramente sono appassionate e che quindi ben potrebbero rientrare negli standard di alto livello,per la maggioranza è composta da gente che degli animali desidera solo fare commercio e guadagno. Riguardo poi alle adozioni....capisco bene che si possa avere la sensazione di essere sottoposti ad una sorta di... "processo" quando ci si presenta al canile ( e ti scrive una persona che non è ne volontaria ne dipendente)e penso che, anche nel caso delle adozioni sarebbe buono e giusto che si organizassero dei piccoli stages di "comunicazione" e di "impatto psicologico" per gli operatori addetti a questa delicata mansione: a volte capitano persone che pur animate dalle migliori intenzioni "bucano" il contatto e perdono così la possibilità di dare magari un ottima sistemazione ad un cane, e che la burocrazia andrebbe un poco sveltita od alleggerita, ma è anche vero che è molto importante valutare la situazione, soprattutto per il cane che, già rifiutato una volta, non dovrebbe possibilmente mai essere esposto ad un ulteriore rifiuto. Violet
Concordo su tutto e
Concordo su tutto e sottoscrivo tutto a parte il rincarare i costi delle spese veterinarie già abbastanza smodati, ma voglio soffermarmi su una cosa che mi ha dato tantissimo da pensare... Mentre cercavo di adottare un cane, e prima di portare a casa con me il lemure bianco che oggi mi rallegra le giornate, ho fatto più giri di canili, convenzionati e non, trovandomi a notare con particolare sconcerto, nella fattispecie in quelli comunali, che alcuni degli addetti alle adozioni si comportano come impiegati ministeriali. Mi chiedo, ma quelli che sono lì per quella mansione sono volontari o percepiscono un regolare stipendio? Sottolineo un non tutti perchè ho un ottimo ricordo di alcuni, ma è un dato di fatto, sono entrata in corridoi pieni di creature che aspettavano una casa con gente che si accorava nel tentativo di farmene prendere uno, e in altri casi con gente allucinante, che si limitava a farmi fare una passerella, evitando persino di guardarmi, ma ancor peggio di parlarmi, ponendo fra me e loro uno stranissimo quando indisponente atteggiamento di sufficienza che mi ha portato a non capirci niente di ciò che avevo attorno (a parte il dolore di quelle povere bestiole) e quindi, inevitabilmente ad andare a guardare altrove.
Mi spiace doverlo ricordare perchè pensavo fosse scontato, ma il lavoro degli addetti alle adozioni è quello di invogliare chi entra a portarsi via una di quelle creature, non quello di presentare merce attaccata ad una stampella. Si parla di animali, di creature indifese, ho visto commesse lavorare con più cuore per vendermi un paio di pantaloni.
Ribadisco che non so se queste persone sono regolari stipendiati della struttura, ma se così fosse, allora sarebbe il caso di dare una controllatina e di deviare il loro compito ai veri volontari che sono lì non per portarsi a casa la pagnotta, bensì per il bene comune delle creature a cui dedicano il loro tempo libero. Se così non fosse, sarebbe ugualmente il caso di controllare a chi si danno mansioni così delicate.
Ultima cosa poi basta o divento logorroica, trovo un po' tanto ridicolo non accettare un volontario solo perchè non ha giorni precisi da dare in quanto fa un lavoro che non gli da orari, o perchè sempre per colpa di quel dannato lavoro non può fare il corso di formazione.... CORSO DI FORMAZIONE???? Ma stiamo scherzando??? Per far uscire un cane da una gabbia a fare le sue due pulciose ore d'aria che non si può fare giornalmente per mancanza di personale, per dargli una spazzolata o per pulirgli la CELLA ci vuole un corso di formazione??? Diciamocela tutta, nelle onlus questa cosa non succede o comunque succede di meno... E nei grandi centri convenzionati si riesce a rendere una lobby anche un lavoro nel sociale. Come se a fare certe cose ci fosse da vantarsi con qualcuno... E' un'indecenza.
Ciao Snoopy... Tu te la ridi da lassù eh... Meno male che non hai più a che fare con questo mondo di pazzi.
corso di formazione
Ciao, scusa ma non so il tuo nome, vorrei eccepire solo su quanto scrivi a proposito dei corsi di formazione. Vorrei riflettere insieme a te sul fatto che, per esempio, molti abbandoni sono il risultato di una mancata od errata comunicazione fra l'umano ed il suo cane. Il cane invia segnali, li invia costantemente e molto chiaramente, ma l'umano di riferimento non sa leggerli, li ignora o peggio interviene secondo quanto "logica umana" ritiene corretto, o per sentito dire o per consigli di altri umani che anche loro proseguono con il "fai da te"....ed alla fine, magari dopo anni di incomprensioni e sbagli accumulati e relative tensioni, approdano dall'educatore, quando ci approdano, o abbandonano direttamente il cane in canile o...per strada. Vorrei riflettere su quei volontari o stipendiati di cui scrivi, che magari non sanno instaurare un rapporto con la persona che viene in visita per un'adozione, su quelli che non sanno valutare le sinergie possibili fra un certo tipo di umano con il suo carattere, le esigenze, gli orari ed un possibile cane presente nel rifugio che potrebbe adattarcisi a pennello, su quelli che sono troppo rigidi e si impuntano su di una parola o quelli che sono troppo facili e il cane poi subisce un secondo trauma . Infine, e vengo allo specifico di cui scrivi, vorrei riflettere sulla corretta gestione di un cucciolo, di un cane giovane, di un cane adulto, o di un anziano dei quali ciascuno di loro può essere spaventato, diffidente, nervoso, impanicato, dominante,malato....( quando non 2 di queste cose insieme)ecc. Sono tutte tipologie differenti che richiedono approcci e gestioni differenti. Tutte queste situazioni che ho descritto hanno in comune la conoscenza del linguaggio e della comunicazione: del cane, dell'umano o di entrambi. E su questi argomenti, procedendo con il "fai da te" si rischia di fare sbagli con conseguenze indesiderate quando non dannose. Ritengo che siano veramente necessari i "corsi di formazione". Proprio perchè un canile non sia e non resti una prigione ma diventi invece un luogo di semplice passaggio e se possibile di recupero, di crescita, di miglioramento è fondamentale che tutte le persone che vi lavorano o collaborano sappiano al meglio quello che fanno. E non si nasce "imparati" in queste cose anche se poi, naturalmente, un corso non è tutto, ci vuole il cuore prima (durante e dopo) e l'esperienza poi. Tutto questo aiuterà a minimizzare sempre più gli errori e a far si che il canile possa essere un luogo di vero incontro fra uomo e cane. Personalmente ho visto troppi cani nelle mani, letteralmente nelle mani, di persone animate dai migliori sentimenti e capaci di realizzare danni o peggiorare le già difficili partenze di cani che ne avevano, da parte loro, già passate a sufficienza.
scusami Violet, non mi ero
scusami Violet, non mi ero accorta di non aver messo il nome, non volevo nascondermi nell'anonimato, anzi...
Concordo con te se i corsi di formazione li facciamo fare agli addetti alle adozioni, ai rieducatori, agli addetti alle somministrazioni di medicinali, cose che, permettimi di farti notare, non vengono insegnate con un corso di formazione di due giorni, ovvero quello che viene imposto in certi canili per il solo fatto di volersi avvicinare ad una gabbia a fare del semplice volontariato. 2 GIORNI sono una cosa ridicola.
I corsi di formazione, che dovrebbero essere fatti con criterio e con un'adeguata oculatezza anche nella scelta di chi vi prende parte, dovrebbero essere molto più lunghi... così sono delle emerite cavolate atte solo a mettere un muro di impotenza davanti a chi, per svariati motivi, magari non vi può prendere parte.
Ti porto a riflettere anche io su una cosa... molte delle persone che vogliono fare del volontariato hanno già avuto più di un cane, e magari hanno lavorato in altri canili che non trovo meno adeguati di quelli della regione dove a quanto pare si lasciano morire i cani nonostante paghiamo e strapaghiamo le tasse e si fanno 2 GIORNI di corso di formazione. Oltretutto spero bene che queste persone non siano quelle di cui tu parli, ovvero quelle che vanno ad abbandonare i cani per strada perchè non sono in grado di educarli.
Un volontario non deve necessariamente educare il cane o scegliere la gente che lo potrebbe adottare, non è suo compito, non nello specifico almeno. Manca il personale per le cose più basilari, quali: riempire una ciotola, pulire una cacca e ancor peggio far fare due passi a queste povere bestiole... Mi dici a che serve un corso di formazione per questo?
Mi auguro bene che il cane così detto difficile venga messo in mano a qualcuno che ha fatto ben più di due giorni di corso di formazione! Il problema è che anche i cani semplici hanno necessità di uscire, di prendere due carezze e di farsi spazzolare, e dubito che ci sia bisogno di particolari attitudini per farglielo fare. Per questo serve solo un numero adeguato di persone che lo faccia.
Ripeto, vada per i corsi di formazione, ma più che altro per quegli addetti alle adozioni di cui ho parlato l'altra volta, non per coloro che vogliono solo dare attenzione ad una creatura sfortunata. Poi se vogliamo necessariamente ridurre tutto ad una cattedra che da da mangiare a qualcuno senza necessità di esistere va bene.
Niente di personale Violet, davvero, è una questione di vedute, ma per quel che mi riguarda c'è da preparare altra gente, magari proprio gli stipendiati che stanno in testa al canile, non quelli che vanno a pulire una gabbia o a far fare due passi ad un povero cane....
a Sheila, Gianluca ed Eva
Ciao a tutti, premetto che per me questa è una bella occasione di dialogo e non certo una discussione dove aver ragione o torto. Non tutti i pareri possono essere identici ma credo che proprio per questo possa essere interessante leggere e partecipare a questo dialogo on-line. Cara Sheila sono d'accordo con te sul fatto che i corsi dovrebbero essere approfonditi.Personalmente però mi è anche capitato di frequentare una 2 giorni ricchissima di contenuti e magari un 6 mesi dove di cose veramente importanti forse c'erano 3 settimane. Il punto credo sia soprattutto nella preparazione e capacità di trasmettere le sue conoscenze del docente. E' chiaro poi, che per la vastità degli argomenti un corso per educatori sarà inevitabilmente più lungo di quello di un addetto alle comunicazioni stampa, tanto per dire, ma mi trovo in difficoltà con l'idea, in effetti assai diffusa, che "pulire le cacche, riempire le ciotole e -soprattutto ma non solo- uscire in passeggiata" siano attività che si possono svolgere "con la mano sinistra" o comunque come ci si sente di fare.Un cane di canile ha pochissime occasioni di socializzare, non tutti sono seguiti da un educatore, quasi nessuno costantemente e tutti i giorni, quindi per moltissimi i "contatti" sociali si riducono proprio a questi brevi siparietti della pappa e della...cacca. Per il cane, animale sociale per eccellenza, il contatto sociale, la relazione, è cibo interiore,acqua per esistere e benzina per resistere nell'inferno della gabbia. Per il cane essere recluso è veramente una sofferenza terribile e costante. Non dobbiamo dimenticare la sua disperazione vedendo il suo sorriso quando finalmente ci vede o la pazza gioia di quando finalmente può uscire...questo è soprattutto uno degli innumerevoli insegnamenti che il cane ci offre, ovvero la sua capacità di vivere completamente ed intensamente il presente, lasciandosi alle spalle ogni sofferenza.Il cane è capace di essere pura emozione, puro amore, pura felicità, per tutti i secondi che ha a disposizione, nonostante siano briciole rispetto al suo inferno.(Quale umano nella stessa situazione sarebbe capace di tanto?) Ma proprio per questo, proprio perchè il cane VIVE di relazioni, e proprio perchè in canile è affamato più che dei croccantini di rapporti, io credo che sia necessario (e dovuto) che quei minuti siano impeccabili.Perchè il rapporto sia un vero rapporto fra esseri, ognuno con la sua dignità,ed il cane possa essere,non il "poverino" o "piccolino" o "tesorino" ma un cane, anzi di più, proprio QUEL cane,con un mondo suo, di capacità, difficoltà,sofferenze, curiosità, talenti, stile d'espressione, tutti suoi e tutti da scoprire e conoscere. Un gesto, un solo sguardo dato al momento giusto e nel modo giusto, può fare l'inizio di una differenza per un cane, può essere lo starting point di tutto un nuovo modo di porsi, può diventare l'inizio di un cambiamento, una maturazione ,un DIALOGO , si un vero dialogo tra noi e quel cane. Sono preziosissimi istanti, in ogni istante il cane vivrà un rapporto e si sentirà più vivo lui stesso, e tessera dopo tessera il rapporto restitisce al cane la sua DIGNITA' di essere. Proprio perchè spesso sono solo minuti sarebbe buono che chi li scambia questi minuti con i cani fosse assolutamente consapevole del portato della sua presenza, gesti, sguardi, voce e posture.Un giusto contatto, un vero contatto, può fare l'inizio di una enorme differenza e nutrire veramente il cane di cui ci occupiamo. In passeggiata poi...si possono scambiare, condividere, osservare, valutare, vivere insieme una tale infinità di contenuti, sentimenti, stati d'animo...che il cane potrebbe scriverci un poema.(E dovremmo saper fare altrettanto noi). No, io non riesco proprio a considerare buono questo imperante "fai da te" . E non parlo di salire in cattedra, tutt'altro anzi, parlo di scendere dalla cattedra di umani, e di iniziare a muovere i primi passi nell'universo dei cani.E soprattutto di non dimenticare che per un cane recluso tutti gli ISTANTI con noi sono importantissimi. A Gianluca che mi chiedeva dei corsi posso dire che se vuole possiamo continuare la conversazione via mail privatamente, ci sarebbe tanto da dire, e possiamo condividere le nostre esperienze pratiche. Puoi chiedere a Cristiana la mia mail. Ad Eva volevo rispondere che non è mio desiderio sfavorire i cani di razza (semmai i loro allevatori). Anche qui il dialogo si fà complesso rispetto all'eticità di vendere ed acquistare degli esseri viventi e senzienti, all'eticità delle mostre o competizioni e dei guadagni relati....uhh, non vorrei sollevare un vespaio inopportuno e sterile oltretutto in questa sede! Nello specifico della mia osservazione intendo suggerire una soluzione pratica per una situazione reale: i cani di canile -anche di razza pura- sono tantissimi e vanno aiutati. Gli allevatori pure sono tantisssimi, assolutamente troppi direi. Migliorando gli standard sanitari ed etologici se ne sfronderebbero la maggiornaza.Così come eliminando quelli che a casa riproducono animali per farne puro guadagno.Rimarrebbero degli allevatori capaci e corretti, bene, ma ancora io penso che chi decide di acquistare un cane invece che adottarlo dovrebbe attraverso una tassa alta aiutare -anche qualora non ne avesse voglia, ecco perchè alta- un consimile, magari proprio della stessa razza che stà acquistando, che langue in canile. Questo perchè siamo noi umani responsabili di questa situazione e dobbiamo farcene carico.I cani di razza, ridotti gli allevamenti, non sarebbero discriminati, potrebbero nascere per prenotazione, e se gli standard saranno corretti non dovrebbero più esistere le FATTRICI, che altro non sono che sfruttamento animale (infatti quando sono esauste e non ce la fanno più vengono dapprima vendute a metà prezzo e poi magari regalate- quando non soppresse- perchè rappresentano una "spesa" senza "rientro").Per continuare...volentieri ma facciamolo privatamente.
Grazie a tutti per le vostre notazioni stimolanti :)
violet
a Violet corso di formazione
ciao, come puoi immaginare condivido la teoria sulle persone ma la realtà che ho riscontrato in prima persona è un pochino diversa, trovo giusto l'esistenza di corsi di formazione anche se non credo debbano essere obbligatori per fare volontariato, magari limitare le mansioni o alcune situazioni particolari achi non l'ha fatto. Comunque non sapevo ci fossero, di generici intendo, credevo esistessero solo quelli presso alcuni allevamenti, destinati ai proprietari dei cani, partecipando con il proprio cane. Se ho capito bene ne esistono di generici, dove partecipi a prescindere dal tuo cane, giusto? se è cosi puoi darmi dei riferimenti? ...non posso dire siano utili, o indispensabili, ma che il comportamento degli animali abbia significati che a volte ci sfuggono è verissimo, quindi perchè non farlo? nel peggiore dei casi non impariamo nulla di nuovo, ma di certo non perdiamo nulla nel farlo. Grazie P.s. penso che quando una persona decide seriamente di prendere un cane non puoi scegliere o valutare tutto, non credo si possa "trovare" il cane giusto per la persona giusta, o per meglio dire è molto indicativa questa cosa, credo che come tutti i rapporti debba essere vissuto, crescendolo ed alimentandolo ogni giorno, dopo nascerà un intesa che prescinderà dal colore o dal tipo di pelo, dalle abitudini ed a volte anche dalla taglia. L'inizio, quindi alcuni parametri per indirizzarci sono fondamentali, per questo possiamo rimanere delusi dalle persone che incontriamo nei canili, per la fiducia che abbiamo in loro e l'appoggio o l'aiuto che ci vengono a mancare. Per finire aggiungo solo che la "seconda" delusione tanto temuta credo sia nostra e non dell'animale, intendo dire che il cane è ovvio che soffre se lo riportano in canile, e molto, ma sono convinto che se fosse il cane a scegliere se tentare o no rischiando un possibile ritorno ma con la possibilità invece di essere in una famiglia e "completarsi" vicino ad un umano...sono convinto che tenterebbe, con la fiducia di cui sono i nostri maestri.Grazie e sono contento al pensiero che un giorno le cose miglioreranno, sono convinto che persone come te daranno ai figli una migliore educazione sugli animali, loro la daranno ai propri figli e magari tra qualche anno i canili saranno solo un punto di passaggio per le cure e magari un posto dove farli sgambettare. Grazie
Snoopy
Scusate ragazzi ma da tutto quello che scrivete si capisce che il cane è stato soppresso ma non per quale motivo. Noi non abbiamo vissuto in prima persona la faccenda, siamo lontane ma vorremmo capire il motivo della soppressione. Grazie per i chiarimenti.
re:Snoopy
No, Snoopy non è stato soppresso è morto da solo in un box, era malato e non è stato curato da chi aveva il dovere di farlo. cioè dalla ASL RMD competente per territorio e il Comune di Roma proprietario del cane.
Non so dirti quale fosse la sua malattia, so solo che noi volontari abbiamo segnalato sin dalla fine di aprile che il cane a nostro avviso non stava bene, stava dimagrendo ecc.... Abbiamo continuato con le segnalazioni fino alla metà di luglio. Poi il cane è stato spostato di settore e non lo abbiamo più visto anche perchè normalmente nel mese di agosto la nostra attività di volontariato viene ridotta per motivi diversi. Al ritorno della normale attività abbiamo saputo che stava male. Avremmo dovuto prelevarlo per farlo curare ma ... siamo arrivati troppo tardi.La causa ultima del decesso avvenuto il 5 settembre è di morte per cimurro.
Il cimurro sono certa che lo ha preso perchè fortemente debilitato da altra malattia, credo ma non ho le prove ne mai le avrò, si trattasse di leishmania.
A Roma sarà sempre più difficoltoso curare i cani, di questo c'è da ringraziare la nuova giunta comunale e la regione. I SOLDI PER I PIU' DEBOLI NON CI SONO PIU' E LORO IN FONDO "SONO SOLO CANI"!
Per anni abbiamo lottato e ci siamo battuti affinchè si potesse migliorare la loro condizione, affinche migliorasse la loro qualità di vita dentro i canili, affinchè i cani venissero curati ... tutto ciò è stato cancellato con un colpo di spugna.
Testimonianze come questa: www.cucciolissimi.it/lillo-matricola-2114-06 , non ne avremo più, ci saranno però tanti più Snoopy nella sezione delle piccole meteore
Volevo postare una mia
Volevo postare una mia esperienza come volontaria dei canili muratella e villa andreina. Ho seguito per un breve periodo un cane anziano sofferente, poi trasferito in altra struttura. In canile i veterinari gli avevano prescritto una cura con un medicinale. Ma parlando con i terapisti ho saputo che il canile ne era sprovvisto. Quindi il cane non avrebbe potuto effettuare quella cura!!! Il ritornello è sempre il solito "NON CI SONO SOLDI"................. E questa è solo una minima testimonianza...Quanti casi esistono di maggiore gravità a testimonianza di cio'? Dovrebbero fermarsi i ricoveri e le cure dei cani feriti o malati?
Ho conosciuto il dolce e giovane Snoopy quando stava ancora bene e l'ho visto deperire, nonostante le tante segnalazioni. La notizia della sua morte è stata un immenso dispiacere. Cosa pensa di fare la ASL e coloro che sovrintendono ad essa? Non parliamo di "scartoffie" ma di vite di poveri esseri senzienti condannati dall'uomo ad una esistenza misera e crudele.
Sarà questo il futuro di tutti i cani di canile?
Il povero Snoopy non se n'è andato improvvisamente.
Ad Aprile era stato segnalato una prima volta per piccoli problemi, allora non preoccupanti, e "forse" non correlati alla sua morte, ma sicuramente un banale esame, se fosse stato fatto, avrebbe scongiurato questa fine drammatica.
E la reale drammaticità non è nella sua morte (scusate la cinicità) ma nel fatto che a quella prima segnalazione ne siano seguite tante altre, sempre più pressanti sempre più "in alto", senza risultato alcuno, né da parte delle ISTITUZIONI preposte alla salvaguardia dell'aspetto sanitario (ASL RMD) né, tantomeno, da quelle legalmente custodi del cane (Comune di Roma ).
Ora Snoopy è morto e come lui tanti altri cani sono in pericolo.
A Roma il laif-motiv che gira è quello del "bisogna svuotare i canili!" accompagnato da quell'altro ritornello "Non ci sono soldi" però intanto la ASL può permettersi addirittura di subappaltare a privati l'accalappiamento dei cani per l'area di Roma, destinare ad altri ruoli interni tutti i vecchi accalappiacani e di ricomprarsi dei furgoni nuovi lasciando a marcire quelli vecchi.
E' QUESTO IL MODO CHE AVETE SCELTO PER SVUOTARE I CANILI DI ROMA?
Voi che siete i custodi legali e sanitari di tutti questi cani non è, per caso, che volete tornare alla soppressione chiamandola più elegantemente eutanasia o "morte naturale"?
In ogni caso lasciatemi dire che tra i filmini di cinesi che squoiano vivi dei poveri cani e voi c'è un'unica differenza, non si vede il sangue...ma i cani li uccidete lo stesso.
Di cose brutte ne avevo viste, ma così in basso non si era mai scesi.
Fabrizio Olivero, volontario dal 2006 presso i canili di Roma Muratella-Villa Andreina ed Ex Cinodromo.
"L'uomo deve mostrare bontà di cuore verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini" - Immanuel Kant
snoopy
Sono davvero indignata, l'unica cosa che mi sento di fare è di ringraziare tutte quelle persone che, come Fabrizio, si adoperano per aiutare queste creature meravigliose, senza avere nulla in cambio, solo uno sguardo riconoscente che riempie il cuore. Solo coloro che si emozionano aiutando un animale sono veri esseri umani.
Finalmente qualcuno che
Finalmente qualcuno che descrive la realtà. Svuotare i canili ma come?
Una "addetta ai lavori" mi ha detto che non si può rendere obbligatoria la sterilizzazione di tutti i cani/gatti padronali nè di quelli di allevamenti/negozi perchè siamo in DEMOCRAZIA.
io ho risposto che la democrazia impone delle regole, non l'anarchia totale, il disinteresse, gli appali truccati e la morte di migliaia di animali. In questo caso meglio tornare a sopprimere gli animali: meno lucro, meno mafia/camorra, meno indagati, meno appalti fasulli, meno srl e privati che lucrano sulla pelle degli animali.
Non ci sono soldi: per i poveri, malati, indigenti e animali. Se li sono mangiati le solite persone.
Ciao Barbara e Simo intanto
Ciao Barbara e Simo
intanto chiarisco che Snoopy non è stato soppresso, molto più semplicemente non è stato mai curato.
E' morto malato in una gabbia.
A Roma, a sentire alcuni comunicati, la ASL non garantisce più neanche le attività sanitarie di base.
A ruota i responsabili del Comune di Roma che, da parte loro, molto più comodamente risultano introvabili ormai da MESI.
E forse è questo il nocciolo della questione.
La legge 39 del 1990 TUTTORA in vigore aboliva la pratica della soppressione dei cani randagi rinchiusi in canile.
La situazione attuale, però, di fatto permette che si lascino a crepare in gabbia tutti quei cani che necessitino di cure e che sono tutt'altro che incurabili, in barba alle leggi vigenti sulla custodia degli animali...ecco come si svuotano i canili.
Mi chiedo, ma se l'allarme è scattato pure in un canile come quello di Muratella di Roma, che cosa sta succedendo ai cani rinchiusi in canili meno in vista, fuori da sguardi indiscreti?
Riguardo a tutto il resto noto che i cani rimangono sempre il soggetto negativo, da limitare, da segregare, da sopprimere, pacchi scomodi che costano.
Io semplicemente penso che i cani randagi non nascano e crescano come le patate nei campi.
Forse sarebbe meglio alzare il tiro e realizzare che dietro ad un cane randagio il 99% delle volte c'è sempre un bastardo di umano che se n'è disfatto o magari qualcuno che se l'è perso e non lo troverà più (ammesso che lo cerchi) perchè non registrato correttamente (materia questa nella quale vigono totale anarchia e mancanza di controlli, da parte degli umani, dal veterinario all'allevatore, ma anche in questo caso credo che il cane di colpe ne abbia ben poche).
Vi pare normale che se il canile ritrova il proprietario questo abbia il diritto di non riprendersi il cane?
...firma un C.P.D. (ceduto per disfarsene) ed il cane entra in canile...a spese nostre non sue.
Vuoi disfarti del cane? bene paghi comunque il suo mantenimento finchè la struttura preposta non trovi nuova adozione.
Vi sembra un'assurdità che in Italia un umano si debba fare carico, finalmente, delle proprie responsabilità come fanno in tutto il resto del mondo?
Per dirla tutta, chi abbandona un cane troppo spesso non è per gravi e insolubili problemi di casa, soldi, salute o comportamento del cane, semplicemente gli scoccia dovergli preparare da mangiare o portarlo fuori per fare i propri bisogni (altro argomento che mostra il grado d'inciviltà raggiunto).
Nutro profonda dis..istima verso coloro che lavorano da una vita in questo triste ambiente e che, sempre, riescono a pensare solo al loro orticello, a loro che grazie ai cani, magari, hanno uno stipendio, rubato, che non hanno interesse perchè le cose migliorino, non ne hanno la voglia, non ne hanno le capacità.
Cara Barbara, sperando che la tua frase sulla soppressione voglia essere un paradosso, di questi tempi non lo direi neanche per scherzo, c'è di sicuro chi comodamente invece di "alzare il tiro" ti prenderebbe in parola, leggi un po' qua:
www.adige.tv/?p=vedi&id=2394
Fabrizio
"L'uomo deve mostrare bontà di cuore verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini" - Immanuel Kant
per Fabrizio la mia frase
per Fabrizio
la mia frase sulla soppressione è volutamente polemica. Gli animali danno fastidio a chi non vuole occuparsene, gli animali randagi danno fastidio ma nessuno fa volontariato, gli animali randagi si accoppiano, è contronatura sterilizzare i cani/gatti di casa, tutti preferiscono infischiarsene..per questo ci lucrano migliaia di persone, per questo proliferano i canili lager ( e quanti di voi/noi ne abbiamo visti e ne conosciamo anche vicino Roma?), per questo le istituzioni parlano parlano ma poi chi agisce? i singoli privati volontari... quindi per me se gli animali sono per tutti un problema meglio sopprimerli soffrono meno. Tranne Italia, alcune regioni della Spagna e in Austria..altrove i cani sono soppressi dopo poche settimane. Diciamocelo le campagne di STERILIZZAZIONE sono un bluff perchè non esiste la cultura.
E' giusto, Fabrizio, quello che dici....
Però purtroppo è anche poco percorribile, in concreto. Far pagare il mantenimento del cane a chi lo rinuncia e lo riporta in canile? So che a Reggio Emilia i rifugi lo fanno, a chi porta o riporta un cane chiedono 200 euro per il suo mantenimento. Però così purtroppo le persone anzichè portarli al rifugio e per lo meno in salvo, per risparmiare li mollano in tangenziale. Figuriamoci, molto spesso non pagano neanche le cure veterinarie indispensabili al cane che hanno appena adottato e portato a casa.....
A Modena invece c'è una crescita esponenziale delle rinunce fatte direttamente al canile, per lo meno qua i cani abbandonati non vagano per giorni sul territorio. Qua non si chiedono soldi, forse è per quello che "educatamente", si fa per dire, chi rinuncia al cane lo porta al canile. Il risultato comunque è il medesimo, i canili sono strapieni. Che siano strapieni perchè i cani vengono rinunciati, o perchè non vengono incentivate le adozioni, o perchè vengono accalappiati centinaia di cani randagi a branchi, nati da cagne mai sterilizzate, la situazione è tragica. Al nord come al sud, a Milano come a Statte, facciamo tutti schifo, chi per un verso, chi per un altro.
Qua a Modena una signora, deceduta a maggio, ha lasciato in eredità tutto il suo ingente patrimonio "ai cani del canile comunale". Pensi che qualcuno dei parenti o delle istituzioni abbia rispettato le sue volontà? L'amministrazione fa la parte dell'avvoltoio, e sta vendendo tutti gli immobili e i terreni della defunta, per andare a sanare spese eccessive dei bilanci precedenti. Come vedi, Roma o la "civile" Emilia Romagna si equivalgono, quando si tratta di gabbare queste povere creature.
Inutile aggiungere altro...
Inutile aggiungere altro... avete detto tutto ed il mio schifo cresce ogni istante di più... in maniera esponenziale... percorrendo queste pagine, leggendo le loro storie qui e altrove, ma soprattutto guardando questi musi tristi che prima abbiamo reso psicologicamente schiavi di una carezza al fine di sollazzarci nella parte dei padroni e poi, proprio come tali, abbiamo chiuso in cella dimenticandoci che sono anch'essi esseri viventi in grado di soffrire le pene dell'inferno... Il problema è solo che i tanto millantati diritti umani sfociano troppo spesso in abominevoli azioni ai danni di chi, di umano ha poco ringraziando dio, ma proprio per questo dalla sua ha meno di zero in quanto a voce in capitolo...
Ultimamente penso spesso che ci vorrebbe un nuovo diluvio universale... ma soprattutto spero che quel giorno, invece della solita pioggia, dal cielo cada tanta di quella m***a (animale e infantile) da affogare tutto questo schifo in una pozzanghera putrida e puzzolente di proporsioni stratosferiche.
Riguardo a te Snoopy, che questo spazio era tuo e lo resterà per sempre... Hai sofferto lo so, quanto avrai sofferto invece mi è dato solo da immaginarlo e forse non ho nemmeno il coraggio di farlo, perchè mi vergogno di far parte di quel genere chiamato uomo, che ha permesso tutto questo. Ma oggi, in barba a questo sistema assurdo che uccide gli innocenti senza nemmeno voltarsi dall'altra parte come se fosse cosa buona e giusta, sei libero di correre lontano dalla mano dell'uomo.
Non guardare indietro mai, questa vita non ti appartiene, perchè come tutti i tuoi fratelli, tu sei nato angelo, anche se in pochi hanno avuto la fortuna di capirlo... Vola e corri sui prati azzurri, ci sarà sempre sole adesso.. ne sono sicura, perchè è giusto così e perchè so che finalmente sei tornato a casa.
anche Snoopy se n'è andato.
anche Snoopy se n'è andato. Vi prego guardate i cani di villa andreina, guardate il piccolo e triste Asso, non facciamo che il prossimo sia lui!
Addio piccolo amore mio!
Ho sempre saputo che presto avresti lasciato il canile! Bellissimo, giovanissimo, di una dolcezza travolgente capace di lasciare il segno e di colpire anche l'animo più duro. Semplicemente perfetto! Quello che non ho mai pensato è che mi avresti abbandonato in modo tanto violento e doloroso.
TVTB
PER ME SEI ANCORA VIVO!
Aggiornamento snoopy
Aggiornamento febbraio 2008:
Snoopy è migliorato tantissimo....ha confermato le nostre impressioni iniziali, è un cane buonissimo e affettuoso, ha imparato ad andare a corda ed è vermanete pronto per essere adottato!!!Lui la sua parte l'ha fatta ed anche i volontari che lo hanno aiutato a superare le sue piccole paura, adesso sta a voi fare l'ultimo passo e liberarlo dalla gabbia....si merita anche lui una famiglia e adesso è prontissimo per averla!!!
adozione
ciao vorrei adottare un cane ho un bel giardino ho visto la foto di questo bellissimo cucciolone, vorrei vederlo e sapere per un eventuale adozione cosa devo fare. Grazie
re:adozione
Snoopy si trova a :
VILLA ANDREINA ad Acilia (Roma) ed è una struttura che ospita anche cani del comune di Roma. Per l'eventuale adozione è necessario rivolgersi agli incaricati del canile municipale Muratella al Cell. Adozione 349/3686973 ore 10-18, sab. ore 10-14 escluso festivi. Si prega di non recarsi direttamente presso la suddetta struttura.
oppure puoi mandarmi un tuo recapito a:
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si merita davvero una casa!!!!!!